Swish & Dunk, Stagione 1: il bilancio completo

Ventidue giornate di regular season, quattordici gironi dalla Divisione 1 alla Divisione 10, una Swish & Dunk Cup con 160 club, un Mondiale con otto nazionali e un mercato che ha mosso quasi mezzo miliardo di dollari. La Stagione 1 di Swish & Dunk si è chiusa il 16 settembre 2026 e si è lasciata alle spalle campioni che nessuno si aspettava, favoriti crollati sul più bello, una partita da 55 punti e un record di mercato che sarà difficile battere. Questo è il bilancio completo: tutte le divisioni, la Coppa, il Mondiale, i premi, i leader statistici, le prestazioni da ricordare, i trasferimenti, i giovani e le nostre pagelle per i giocatori che hanno deciso la stagione.

La Stagione 1 in breve

DivisionePrima in regular seasonCampioneFinaleMVP delle finali
Div 1Washington Sorcerers (19-3)Milwaukee Warlocks2-1 su WashingtonMilo Towns
Div 2New Orleans Druids (20-2)Belgrade Gladiators2-1 su New OrleansHonore Lambert
Div 3San Diego Pharaohs (20-2)Bilbao Destroyers2-0 su Buenos AiresZarko Nedic
Div 4Tampa Angels (20-2)El Paso Marauders2-1 su ColumbusDjuro Ercegovac
Div 5Montevideo Wallabies (19-3)Hamburg Gorillas2-0 su QingdaoLorenzo De Luca
Div 6Brussels Bison (20-2)Osaka Sentinels2-0 su TaipeiHelmut Pape
Div 7Edmonton Enforcers (21-1)Bucharest Warriors2-1 su TunisiZeno Ferrara
Div 8Eschilo Lakers (19-3)Eschilo Lakers2-0 su NassauSlavko Dukic
Div 9 ASuzhou Cyclops (17-5)Jakarta Planets2-1 su AbujaTimoleon Christodoulou
Div 9 BDaegu Apollo (18-4)Panama City Chiefs2-1 su ZurigoJeffrey Dukes
Div 10 ADelhi Tornadoes (18-4)Niamey Tortoise2-0 su DelhiManuel Cardenas
Div 10 BMaputo Starfish (17-5)Dar es Salaam Squids2-0 su BamakoIpolitas Zukauskas
Div 10 CCusco Kudus (18-4)Cusco Kudus2-0 su LubumbashiMeletios Xydias
Div 10 DSG RioThunder (17-5)Goa Flames2-1 su AntananarivoNikitas Zaharias

La stagione in numeri

La Stagione 1 è andata dal 26 agosto al 16 settembre 2026. Per prima è partita la Coppa, il 26 agosto, e il giorno dopo il campionato. La regular season si è chiusa il 13 settembre, i playoff sono durati tre giorni e il 17 settembre era già cominciata la Stagione 2. È il ritmo di cui abbiamo parlato raccontando come sono cambiati i manageriali negli ultimi 20 anni: una partita al giorno, una stagione di circa tre settimane, il tempo di ragionare tra una giornata e l'altra.

La formula è la stessa in tutti i gironi. Sedici squadre giocano 22 partite di regular season. Le prime otto vanno ai playoff, con quarti e semifinali in gara secca e finale al meglio delle tre. Salgono entrambe le finaliste e retrocedono le ultime due. In totale, tra campionato e playoff:

Ognuna di quelle partite è stata simulata azione per azione dal motore di gioco, lo stesso che descriviamo nel dettaglio in come funziona il motore di Swish & Dunk. Ecco le storie che hanno raccontato.

Divisione 1: Milwaukee si ripete

La massima serie è stata il girone più equilibrato della stagione. I Washington Sorcerers hanno chiuso primi a 19-3, una vittoria davanti ai Milwaukee Warlocks e ai Philadelphia Isis, entrambi 18-4. Dietro, Oklahoma City a 17-5, poi Denver, Portland e Indianapolis a 16-6. Sette squadre racchiuse in tre vittorie.

I numeri indicavano Milwaukee fin dall'inizio: differenza canestri di +813, la migliore della divisione, e un 137-44 su Houston l'11 settembre. Philadelphia ha avuto il miglior attacco (2.441 punti), Denver la miglior difesa (appena 1.471 punti subiti) e la vittoria più larga della stagione, il 144-40 su San Francisco del 4 settembre, in cui Wolfgang Abt ha messo insieme 34 punti, 9 assist e 12 recuperi.

Ai playoff le gerarchie hanno retto fino alla finale. Milwaukee ha eliminato Portland e Philadelphia, Washington ha superato i Los Angeles Freya e poi Denver, che ai quarti aveva fatto fuori Oklahoma City. La finale è stata la serie più bella della stagione. Washington ha vinto gara 1 per 99-90 al supplementare, Milwaukee ha risposto con il 113-85 di gara 2 e in gara 3, in trasferta, i Warlocks hanno chiuso 92-81. Milo Towns, arrivato in squadra solo il 2 settembre, è stato MVP delle finali con 15,7 punti di media. Milwaukee aveva vinto la Divisione 1 anche nella preseason: è un bis, e adesso i Warlocks sono la squadra da battere.

In fondo alla classifica, i Cleveland Barbarians hanno fatto la peggior stagione del gioco: 1-21, appena 1.087 punti segnati, retrocessi insieme agli Houston Anubis. Al loro posto salgono Belgrado e New Orleans.

La classifica di un girone di Swish & Dunk divisa in Conference Est e Ovest
La classifica di un girone di Swish & Dunk: 16 squadre, 22 partite, le prime otto ai playoff.

Divisioni 2-4: cadono le favorite

Divisione 2: Belgrado e il colpo Cesar Leon

I New Orleans Druids hanno dominato la regular season a 20-2, ma il titolo è andato ai Belgrade Gladiators (19-3). In finale Belgrado ha vinto gara 1 per 103-90 a New Orleans, ha perso gara 2 in casa e ha chiuso 109-86 in gara 3. Honore Lambert è stato MVP delle finali (18,7 punti di media nella serie), con Nerijus Kavaliauskas a quota 18,7 punti e 8,3 rimbalzi. La mossa decisiva Belgrado l'ha fatta sul mercato: il 10 settembre ha preso il playmaker Cesar Leon per 1,59 milioni da Milwaukee, che lo aveva pagato 1,60 milioni appena due giorni prima. Entrambe le finaliste salgono in Divisione 1.

La storia individuale della divisione, però, è quella di Darius Gedvilas. In 14 partite con gli Orlando Mystics ha viaggiato a 29,0 punti, 7,2 assist e 3,9 recuperi, e il 31 agosto ne ha segnati 55 contro Atlanta, con 17 su 24 al tiro, 8 triple e 11 assist: la miglior prestazione realizzativa della stagione. Poi, nell'ultima settimana, Gedvilas è stato ceduto a Brasilia, in Divisione 5. Non è bastato a impedirgli di vincere sia il premio di MVP sia quello di miglior difensore della Divisione 2. Retrocedono Mosca e Zagabria. La stagione di Zagabria si riassume in un 39-130 subito in casa contro Milano.

Divisione 3: vince Bilbao, San Diego si sgretola

Due squadre hanno chiuso a 20-2: i San Diego Pharaohs, con il miglior attacco di tutto il gioco (2.498 punti), e i Bilbao Destroyers. Solo Bilbao è arrivata in fondo. San Diego, che dieci giorni prima aveva vinto la Coppa, dopo il torneo ha ceduto Simeun Nikolic e Gerd Arnold, è rimasta senza Milos Zecic negli ultimi giorni della stagione ed è stata battuta in semifinale dai Buenos Aires Wolfhounds. La testa di serie numero 6 ha anche firmato il punteggio di squadra più alto della stagione: 150 punti nella vittoria su Las Vegas.

La finale non ha avuto storia: Bilbao ha vinto 102-85 e 98-74, con Zarko Nedic MVP delle finali (20,5 punti e 7 rimbalzi). Il premio di MVP è andato a Milos Zecic (20,7 punti di media con San Diego). Miglior difensore Salvador Uribe di Kansas City, playmaker di 22 anni da 22,4 punti di media e 50,9% da tre, uno dei pochi a vincere lo stesso premio sia nella preseason sia nella Stagione 1. La partita più bella della divisione è stata Kansas City-San Diego 123-118 al supplementare. Retrocedono Lubiana (1-21) e Cincinnati.

Divisione 4: la rimonta di El Paso

I Tampa Angels hanno vinto 20 partite su 22, ma hanno perso la semifinale contro i Columbus Dominators, quinti. La finale contro gli El Paso Marauders è cominciata male per El Paso: 106-72 subito in casa. Poi El Paso ha vinto 90-76 a Columbus e 94-80 in casa. Djuro Ercegovac è stato MVP delle finali, mentre Gerard Vasseur è stato il miglior marcatore della serie con 20 punti di media. Da allora El Paso non ha più smesso di vincere: il 26 settembre si è presa anche la Coppa della Stagione 2.

MVP e miglior difensore della divisione sono la stessa persona, Waldemar Muller dei San Juan Captains: 23,1 punti e 3,7 recuperi a partita, e una partita da 40 punti e 10 recuperi contro Perth il 3 settembre. Austin ha firmato anche la vittoria più larga della divisione, 144-52 su Torino. Retrocedono Perth e San Jose.

Divisioni 5-7: il 21-1 di Edmonton non basta

Divisione 5: Amburgo, vince la miglior difesa

Tre squadre hanno chiuso a 19-3 (Montevideo, Qingdao, Brisbane), ma il titolo è andato alla quarta: gli Hamburg Gorillas, 18-4 con la miglior difesa della divisione (1.514 punti subiti). Amburgo ha eliminato Beirut e Montevideo, prima testa di serie, e poi ha travolto Qingdao in finale: 77-70 in trasferta e 108-62 in casa. Il centro Lorenzo De Luca è stato MVP delle finali (15,5 punti e 7,5 rimbalzi), con la guardia Danilo Miskovic miglior marcatore a 19 punti di media.

L'MVP è stato Joaquin Montero di Qingdao (21 punti di media), la cui stagione ha un inizio curioso: ha giocato la sua prima partita con gli Eschilo Lakers, che lo hanno ceduto a Qingdao dopo una sola presenza. Miglior difensore Nebojsa Lukic di Montevideo (9,6 rimbalzi). Retrocedono Montreal (2-20) e Nizza.

Divisione 6: Osaka dal quinto posto

I Brussels Bison (20-2) e i Sofia Knights (19-3) hanno guidato la regular season. Il titolo è andato agli Osaka Sentinels, quinti a 15-7. Osaka ha vinto ad Auckland, ha battuto Kiev in semifinale e ha travolto Taipei in finale: 104-86 in trasferta e 92-89 in casa. L'MVP delle finali Helmut Pape ha chiuso la serie con 22,5 punti e un incredibile 6,5 recuperi di media.

MVP della divisione Gunther Schmid di Taipei (21,8 punti, 52,8% da tre), miglior difensore Faustinas Balciunas di Auckland, che ha viaggiato a 24,5 punti e 3,4 recuperi e ha segnato 53 punti con 8 recuperi contro Teheran. Retrocedono Ottawa e Belo Horizonte.

Divisione 7: lo shock di Edmonton

Gli Edmonton Enforcers hanno avuto il miglior record di tutto il gioco: 21-1. Avevano il giocatore più efficiente della stagione, il centro Pierrick Gaillard (21,3 punti, 12,7 rimbalzi, 59,1% dal campo e 51% da tre), e un playmaker di 22 anni, Daniel Munoz, da 22,9 punti di media. Hanno battuto Budapest ai quarti. Poi hanno perso la semifinale in casa contro i Bucharest Warriors. Una partita, e una stagione da 21-1 era finita.

Bucarest ha poi vinto la finale contro i Tunis Barracudas: 102-70 a Tunisi, 84-97 in casa, 103-90 in gara 3. Zeno Ferrara è stato MVP delle finali con 23,3 punti di media. L'MVP della divisione è stato Reinaldo Uribe di Tunisi, 23,5 punti di media, 56,6% da tre e una partita da 51 punti con 15 su 18 al tiro contro Porto. Miglior difensore Xristos Bakas di Winnipeg, che all'ultima giornata ha segnato 35 punti con 10 recuperi. Dorian Spruill di Curitiba ha firmato la seconda miglior prestazione realizzativa della stagione: 54 punti con 19 su 22 e 10 triple. Retrocedono Kyoto e Helsinki.

Divisioni 8-10: otto campioni e tante sorprese

Divisione 8: la ricostruzione degli Eschilo Lakers

Nessun club ha usato il mercato come gli Eschilo Lakers. Tra il 26 agosto e il 16 settembre hanno chiuso più di una decina di trasferimenti, tra cui Baltasar Garcia, comprato per 1,08 milioni e rivenduto due giorni dopo per 1,14 milioni, e Marquez Washington, 21 punti di media in sette presenze prima di essere ceduto a Kiev. Lo zoccolo duro rimasto, con Andrea Esposito da centro, Nicola Caruso in regia e Slavko Dukic, preso da Austin per 1,12 milioni il 4 settembre, ha chiuso 19-3.

Ai playoff i Lakers sono stati intoccabili: hanno battuto Kaohsiung e Fukuoka e poi hanno schiantato i Nassau Ajax in finale, 104-61 e 115-60, la finale più a senso unico della stagione. Dukic è stato MVP delle finali. Nassau, sesta in regular season, aveva eliminato Maracaibo (19-3) e Amman (18-4, la miglior difesa della divisione), la cui ala Omari Dandridge, 22 anni e 93 di valutazione, è stata uno dei giocatori più efficienti del gioco. MVP della divisione Eimantas Dagilis di Maracaibo, 20,9 punti e 13,5 rimbalzi di media dopo l'arrivo da Rio de Janeiro, miglior difensore Yann Martinez di Fukuoka. Matteo Lombardo di Wuhan ha chiuso una partita con 47 punti, 12 rimbalzi e 8 assist. Retrocedono Rotterdam e Ginevra.

Divisione 9: fuori entrambe le prime teste di serie al primo turno

Nel girone A i Suzhou Cyclops hanno chiuso primi a 17-5 e hanno perso il quarto di finale contro Riad, ottava a 11-11. Il titolo è andato ai Jakarta Planets, quinti, che in finale hanno battuto 2-1 gli Abuja Ferrets (settimi). Il loro MVP delle finali, Timoleon Christodoulou, era arrivato da Antananarivo l'11 settembre dopo aver segnato 50 punti in una partita di Divisione 10. L'MVP del girone è stato Nikolas Fiedler di Abuja (20,2 punti e 6,6 assist), che aveva già vinto MVP e miglior difensore nella preseason. Dubai Centaurs e Tijuana Colonels hanno giocato la partita con più punti della stagione: 137-130 dopo due supplementari, 267 punti in tutto.

Il girone B ha seguito lo stesso copione. I primi della classe, i Daegu Apollo (18-4), sono usciti ai quarti contro gli Zurich Huskies, ottavi a 10-12, che sono poi arrivati fino in finale. Lì hanno vinto 2-1 i Panama City Chiefs, con Jeffrey Dukes MVP delle finali. L'MVP è stato Otto Klein di Daegu (23,5 punti, 49 contro Kingston). Lino Caruso ha vinto il premio di miglior difensore dopo essere passato da Lahore a Lussemburgo, dove ha viaggiato a 24,4 punti e 3,9 recuperi: è l'unico giocatore della stagione premiato in due divisioni diverse, perché era stato nominato MVP della Divisione 10 per la sua prima metà di stagione.

La caduta più dolorosa è stata quella degli Avignone Warriors: campioni della Divisione 10 nella preseason, promossi, e ultimi nel girone A a 5-17. Tornano in Divisione 10, insieme a L'Aia, Sapporo e Kingston.

Divisione 10: quattro gironi, quattro storie

Tutte le otto finaliste di Divisione 10 salgono in Divisione 9.

La Swish & Dunk Cup: le rimonte di San Diego

La seconda edizione della Swish & Dunk Cup è partita il 26 agosto con 160 club di tutte le divisioni. È a eliminazione diretta in gara secca: nessuna seconda possibilità e nessuna protezione per le big. Dopo otto turni, l'ha vinta una squadra di Divisione 3.

Le sorprese

Il colpo più clamoroso è arrivato al secondo turno: i Monrovia Gecko, squadra di Divisione 10, hanno battuto i Portland Goblins di Divisione 1 per 80-79. Gli Alexandria Weasels di Divisione 9 hanno battuto di un punto El Paso (Divisione 4) e poi Brasilia (Divisione 5), arrivando agli ottavi. Agli ottavi, i Beijing Kings di Divisione 4 hanno battuto Oklahoma City (Divisione 1) per 115-94 e ai quarti hanno demolito Milano 86-56: una squadra di Divisione 4 tra le ultime quattro.

TurnoPartitaRisultato
QuartiAustin Leviathan - Kansas City Berserkers70-98
QuartiSan Diego Pharaohs - Minneapolis Templars84-60
QuartiMilan Orcas - Beijing Kings56-86
QuartiColumbus Dominators - Milwaukee Warlocks86-98
SemifinaleKansas City Berserkers - San Diego Pharaohs82-84
SemifinaleBeijing Kings - Milwaukee Warlocks66-100
FinaleSan Diego Pharaohs - Milwaukee Warlocks79-70

Semifinale e finale: due rimonte

San Diego ha vinto la Coppa due volte in rimonta. In semifinale contro Kansas City era sotto 22-5 dopo il primo quarto e 46-30 all'intervallo. Nel terzo quarto ha segnato 32 punti e ne ha concessi 11, poi ha tenuto fino all'84-82 finale. Il playmaker Gottfried Schwab, arrivato al club solo pochi giorni prima, ha chiuso con 20 punti e 8 recuperi. Dall'altra parte del tabellone, Milwaukee ha battuto Pechino 100-66, con 22 punti in 21 minuti di Joaquin Prieto.

La finale, il 3 settembre, è cominciata allo stesso modo: Milwaukee avanti 23-9 dopo dieci minuti. San Diego ha risposto con un secondo quarto da 28-11, è passata avanti e non si è più voltata: 79-70. Milos Zecic ha giocato tutti i 48 minuti chiudendo con 18 punti e 6 rimbalzi, Simeun Nikolic ha aggiunto 18 punti e 2 stoppate, Marcel Bernard 13 punti e 8 rimbalzi. Per Milwaukee, 15 punti in 14 minuti di Holger Schuhmann e 12 punti e 13 rimbalzi di Norval Haggins.

I migliori della Coppa

Le migliori prestazioni individuali sono arrivate al secondo turno: 42 punti a testa per Benedikt Nagel (Bucarest), Urbano Ortiz (Kingston) e Karl Traut (Brisbane).

Quanto vale ogni turno di coppa, insieme a tutti gli altri premi del gioco, lo trovi nella nostra guida ai premi.

Il Mondiale: la Spagna sul tetto del mondo

Il Mondiale della Stagione 1 ha messo di fronte le otto nazionali con la valutazione più alta, formate dai migliori giocatori di ciascun paese. Proprio come nei vecchi manageriali da browser, a partire da Charazay, la nazionale è la vetrina dei giocatori che fai crescere nel tuo club. Il torneo si è giocato dal 28 agosto al 1° settembre: due gironi da quattro, poi semifinali e finale, entrambe al meglio delle tre.

GironeNazionaleValutazioneV-SPunti
ASerbia90,53-0287-255
ASpagna89,52-1242-221
ALituania89,21-2241-275
AStati Uniti90,30-3256-275
BFrancia88,53-0300-262
BGermania87,12-1275-267
BItalia84,71-2301-298
BGrecia87,30-3284-333

La fase a gironi ha regalato la grande delusione del torneo: gli Stati Uniti, seconda squadra per valutazione, hanno perso tutte e tre le partite, due delle quali di due punti (95-97 con la Serbia, 90-92 con la Lituania). Anche la Grecia ha chiuso 0-3, incassando 121 punti dall'Italia. Serbia e Francia hanno chiuso imbattute.

Le semifinali hanno ribaltato i gironi. La Serbia ha vinto gara 1 contro la Germania per 101-64, 37 punti di scarto, e poi ha perso le due successive: 76-97 in Germania e 78-87 in casa. La Germania, settima su otto per valutazione, era in finale. La Spagna ha perso gara 2 contro la Francia ma ha vinto le altre due, 97-67 e 101-90.

In finale ha colpito per prima la Germania, vincendo 88-80 in Spagna nonostante i 24 punti di Javier Hernandez. La risposta spagnola è stata brutale: 115-73 in Germania, 42 punti di differenza. In gara 3 Justo Ibanez, il giocatore con la valutazione più alta del gioco (95), ha segnato 30 punti e la Spagna ha vinto 95-70. Il giocatore più completo del torneo è stato il playmaker Juan Duran: 15,4 punti e 2,8 recuperi di media, e un plus-minus di +108 in nove partite. Il tedesco Gunther Schmid è stato il miglior marcatore tra le finaliste (16 punti di media, 28 in semifinale), e il serbo Djuro Ercegovac ha chiuso a 14,3 punti con un +97.

Una nota a margine per la Stagione 2: il Mondiale successivo, giocato a settembre, l'ha vinto la Francia.

I premi

Alla fine della regular season ogni divisione assegna il premio di MVP e quello di miglior difensore. L'MVP delle finali viene scelto alla fine dei playoff. Diversi vincitori hanno cambiato squadra durante la stagione: il premio tiene conto di quello che hanno fatto in quella divisione.

DivisioneMVPMiglior difensore
Div 1Elmer FraideOvidijus Paulauskas
Div 2Darius GedvilasDarius Gedvilas
Div 3Milos ZecicSalvador Uribe
Div 4Waldemar MullerWaldemar Muller
Div 5Joaquin MonteroNebojsa Lukic
Div 6Gunther SchmidFaustinas Balciunas
Div 7Reinaldo UribeXristos Bakas
Div 8Eimantas DagilisYann Martinez
Div 9Nikolas Fiedler, Otto KleinLino Caruso, Vytautas Jarusevicius
Div 10Ognjen Dimitrijevic, Timoteo Mendez, Hermann Bittner, Lino CarusoTommaso Leone, Bruno Wild, Hunter Spearman, Hermann Bittner

La doppietta della Divisione 1 è una storia a parte. Il 7 settembre Indianapolis aveva ancora Ovidijus Paulauskas, che viaggiava a 21,7 punti e 5 recuperi a partita. Nel giro di 48 ore Paulauskas era a Pechino e Indianapolis aveva speso la cifra record di 2,1 milioni per Elmer Fraide. Sono stati premiati entrambi: Paulauskas per la difesa giocata a Indianapolis, Fraide per una stagione al 70,6% dal campo e 62,7% da tre.

I leader statistici

Regular season, minimo 12 partite. Le medie comprendono tutte le squadre in cui il giocatore ha giocato durante la stagione.

CategoriaPrimoSul podio
PuntiIginio D'Angelo, 26,5 (583 in totale)Ognjen Dimitrijevic 26,4, Timoteo Mendez 26,2
RimbalziPierrick Gaillard, 12,7Baudilio Benitez 12,5, Djuro Filipovic 12,3
AssistHilarion Lara, 6,5Neokles Stamatiou 6,5, Nikolas Fiedler 6,5
RecuperiWolfgang Abt, 4,4Marko Cukic 4,3, Waldemar Muller 3,7
StoppateGabriele Sartori, 1,1Lino Caruso 1,1, Vytautas Gustaitis 1,0
Triple segnateVaios Angelopoulos, 81Hernan Robles 72, Timoteo Mendez 71
EfficienzaPierrick Gaillard, 30,3Daniel Munoz 26,1, Waldemar Muller 25,6

Saltano all'occhio le percentuali da tre: Elmer Fraide al 62,7%, Pearly Laboone, un centro, al 64,2%, Reinaldo Uribe al 56,6%. Il motore premia i buoni tiratori quando trovano tiri aperti, proprio come la NBA di oggi, come abbiamo spiegato nell'articolo su come è cambiata la NBA in 30 anni. Le squadre che hanno costruito l'attacco attorno al tiro da tre, e lo hanno organizzato con la tattica giusta, come il Pace and Space o il 5-Out, sono quelle che ne hanno tratto di più.

Le prestazioni da ricordare

  1. Darius Gedvilas, 55 punti (Orlando-Atlanta, 31 agosto): 17/24 dal campo, 8 triple, 11 assist. Il record stagionale.
  2. Dorian Spruill, 54 punti (Curitiba-Bratislava, 12 settembre): 19/22 dal campo e 10 triple. Quasi perfetto.
  3. Faustinas Balciunas, 53 punti e 8 recuperi (Auckland-Teheran, 7 settembre).
  4. Ognjen Dimitrijevic, 53 punti (Monrovia-Honiara, 10 settembre), in una sconfitta per 102-104 al supplementare.
  5. Reinaldo Uribe, 51 punti con 15 su 18 (Tunisi-Porto, 13 settembre).
  6. Timoleon Christodoulou, 50 punti, 9 assist e 5 recuperi (Antananarivo-Siem Reap, 9 settembre), pochi giorni prima di passare a Giacarta e vincere un titolo.
  7. Wolfgang Abt, 34 punti e 12 recuperi (Denver-San Francisco, 4 settembre), nella vittoria più larga della stagione, 144-40.
  8. Angel Montero, 42 punti e 11 recuperi (Seattle-Tel Aviv, 30 agosto).
  9. Waldemar Muller, 40 punti e 10 recuperi (San Juan-Perth, 3 settembre).
  10. Matteo Lombardo, 47 punti, 12 rimbalzi e 8 assist (Wuhan-Rotterdam, 5 settembre).
  11. Justo Ibanez, 30 punti nella gara decisiva della finale mondiale.

Le pagelle

I nostri voti, da 1 a 10, per i giocatori che hanno segnato la Stagione 1. Tengono conto dei numeri, dei trofei, del peso di ogni prestazione e di quello che ci si aspettava da ciascuno in base alla valutazione.

GiocatoreSquadraStagioneVoto
Darius GedvilasOrlando / BrasiliaPartita da 55 punti, MVP e miglior difensore in Div 29,5
Pierrick GaillardEdmonton21,3 punti, 12,7 rimbalzi, miglior efficienza del gioco9
Elmer FraideColumbus / IndianapolisTrasferimento record, MVP Div 1, 70,6% dal campo9
Waldemar MullerSan JuanMVP e miglior difensore in Div 4, 3,7 recuperi9
Milos ZecicSan DiegoCoppa e titolo di capocannoniere, MVP Div 39
Juan DuranSpagnaCampione del mondo, +108 in nove partite8,5
Justo IbanezSpagna30 punti nella gara decisiva della finale8,5
Helmut PapeOsakaMVP delle finali, 6,5 recuperi di media in finale8,5
Zeno FerraraBucarestMVP delle finali, ha chiuso la stagione da 21-1 di Edmonton8,5
Timoteo MendezFreetown26,2 punti, 71 triple, MVP a 22 anni8,5
Nikitas ZahariasGoaMVP delle finali partendo da ottava testa di serie8,5
Slavko DukicEschilo LakersArrivato il 4 settembre, MVP delle finali8
Wolfgang AbtDenverPrimo nei recuperi, 12 in una partita8
Reinaldo UribeTunisiMVP, 51 punti, finale persa8
Milo TownsMilwaukeeMVP delle finali in Divisione 18
Iginio D'AngeloTashkentMiglior marcatore, ma niente playoff7,5
Gunther SchmidTaipei / GermaniaMVP, ma due finali perse7,5
Karolis StankeviciusMilanoValutazione 94, “solo” 18,2 punti7
Neokles StamatiouPort Louis / Grecia26 punti in campionato, 0-3 al Mondiale6

Le sorprese

Le delusioni

I trasferimenti che hanno deciso la stagione

Con 2.004 trasferimenti e 445,6 milioni di dollari spesi, il mercato ha contato quanto il campo. Questi sono gli affari che hanno pesato di più.

Il mercato di Swish & Dunk con le carte dei giocatori all'asta, l'offerta più alta e il tempo rimanente
Il mercato funziona ad asta: nella Stagione 1 sono state fatte 18.623 offerte.
GiocatoreDaAPrezzoOfferte
Elmer Fraide (SG, 92)Columbus DominatorsIndianapolis Conquerors2.104.991 $27
Christopher Paetow (PF, 92)Washington SorcerersSofia Knights1.829.363 $31
Daniel Francois (C, 91)San Juan CaptainsDenver Zombies1.744.591 $17
Hilarion Franco (PF, 93)Portland GoblinsMontevideo Wallabies1.739.044 $27
Orestas Petrauskas (C, 91)Washington SorcerersAustin Leviathan1.695.185 $26
Dejan Bakic (PF, 92)Kansas City BerserkersParis Vipers1.652.934 $27
Pearly Laboone (C, 93)Rio de Janeiro WolverinePhiladelphia Isis1.622.237 $22
Gerd Arnold (SF, 92)San Diego PharaohsKansas City Berserkers1.608.633 $23

I giovani da seguire

Il draft della Stagione 1 ha portato 224 nuovi giocatori, 16 per girone. Alla maggior parte serviranno stagioni di allenamento per diventare titolari, ma alcuni hanno già i numeri delle future stelle. I giocatori con potenziale 100 sono rari: ce ne sono due.

Il draft di Swish & Dunk con la classifica dei prospetti stilata dal manager
Il draft: ogni club stila la sua classifica dei prospetti e sceglie in ordine inverso rispetto alla classifica.
GiocatoreEtàRuoloOVR / PotenzialeSquadra
Thierry Garnier19PF79 / 100Ottawa Watchmen (scelta 2, Div 6)
Claude Blanchard20SG74 / 100Cape Town Anteaters (scelta 5, Div 10)
Caden Varilek20C75 / 98Rotterdam Outlaws
Vincenzo Greco21PF79 / 96Calgary Keepers
Marc Legrand20C75 / 96Paramaribo Raccoons
Herakles Giannakopoulos21SF85 / 95Shohoku
Georgios Konstantinou19SF80 / 95Mombasa Bats (scelta 1, Div 10)
Gregorio Rincon20PF76 / 95Yangon Thunder (scelta 1, Div 4)
Lazo Ljubinkovic20SG75 / 95Avignone Warriors (scelta 1, Div 9)
Antonio Aguirre20C84 / 93Scelta 1 in Div 9, già campione del mondo con la Spagna

Tra i giovani che contano già, tenete d'occhio Giles Florent (22 anni, 93/96, Denver), Igor Erdeljan (22, 89/96, comprato da Oklahoma City per 1,45 milioni), Reinaldo Uribe (22, 89/94), Lazar Arsenijevic (22, 88/93, Austin) e Neokles Stamatiou (25, 83/97), che ha il potenziale più alto tra i giocatori già affermati.

I migliori giocatori del gioco

I giocatori con la valutazione più alta alla fine della Stagione 1:

  1. Justo Ibanez (PF, Spagna, 27 anni): 95. L'unico giocatore del gioco a quel livello, e campione del mondo.
  2. Nerijus Kavaliauskas (PF, Lituania, 28): 94, potenziale 95. Campione di Divisione 2 con Belgrado.
  3. Raymond Meunier (SG, Francia, 29): 94, potenziale 95. MVP della Divisione 1 nella preseason, ceduto a Qingdao per 1,56 milioni.
  4. Jose Jimenez (PG, Spagna, 24): 94, potenziale 95. Il più giovane del gruppo di testa.
  5. Juan Duran (PG, Spagna, 25): 94. Il leader dei campioni del mondo.
  6. Roger Lopez (SG, Francia, 29): 94. Campione di Divisione 1 con Milwaukee.
  7. Karolis Stankevicius, Herkus Ramanauskas, Miguel Carrasco, Jovica Hristic e Jules Guerin: tutti a 94.

Quattro degli undici giocatori con valutazione 94 o superiore sono spagnoli. Non è un caso che la Spagna abbia vinto il Mondiale.

Cosa guardare nella Stagione 2

La Stagione 2 è in corso dal 17 settembre e le prime risposte sono già arrivate: El Paso ha vinto la Coppa e la Francia il Mondiale. Le domande per il resto della stagione:

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Domande frequenti

Chi ha vinto la Stagione 1 di Swish & Dunk?

I Milwaukee Warlocks hanno vinto la Divisione 1, 2-1 in finale contro i Washington Sorcerers. È il loro secondo titolo di fila.

Chi ha vinto la Swish & Dunk Cup?

I San Diego Pharaohs, squadra di Divisione 3, che il 3 settembre 2026 hanno battuto Milwaukee 79-70 in finale, rimontando dal 9-23 del primo quarto.

Chi ha vinto il Mondiale?

La Spagna, 2-1 sulla Germania in finale, con 30 punti di Justo Ibanez nella gara decisiva.

Chi è stato il miglior giocatore della Stagione 1?

Pierrick Gaillard di Edmonton ha avuto la miglior efficienza e il maggior numero di rimbalzi, Darius Gedvilas ha firmato il record stagionale di 55 punti ed Elmer Fraide è stato MVP della Divisione 1.

Qual è stato il trasferimento più caro?

Elmer Fraide, da Columbus a Indianapolis per 2.104.991 dollari.

Quali sono i giovani più promettenti?

Thierry Garnier (19 anni) e Claude Blanchard (20), entrambi con potenziale 100.

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